L’obiettivo è quello di incentivare la partecipazione dei ricercatori, delle imprese, delle università e delle organizzazioni attive nella ricerca e nell’innovazione alle opportunità offerte dai programmi di ricerca dell’UE, migliorando l’accessibilità, la trasparenza, le procedure amministrative e la gestione delle sovvenzioni.
Gli orientamenti proposti si sviluppano attorno a tre direttrici:
la prima riguarda i miglioramenti e le semplificazioni che la Commissione ha già iniziato ad attuare nell’ambito dell’attuale quadro normativo e regolamentare (7° programma quadro di RST) e che permetteranno di ridurre ulteriormente i tempi di concessione delle sovvenzioni;
la seconda prevede una modifica delle norme finanziarie esistenti per consentire un’accettazione più diffusa delle pratiche contabili correnti (tra cui i costi medi del personale), la riduzione della varietà delle disposizioni particolari e l’accelerazione delle procedure di selezione dei progetti; infine...
...la terza direttrice prefigura cambiamenti di più ampia portata, che saranno presi in considerazione nell’ambito dei futuri programmi quadro di ricerca, e che prevedono il passaggio da un sistema di finanziamento basato sui costi a un sistema di finanziamento basato sulla definizione e accettazione preventive dei prodotti/risultati.
Fonte: Europafacile