Mutuo - Tasso Fisso - Tasso Variabile - Mutuo FondiarioMutuo - Tasso Fisso - Tasso Variabile - Mutuo Fondiario

username :
password :

entra
home | articoli | speciali | agenda | finanziamenti | brevi | sezioni | tutti gli articoli | archivio | map | links
finanziamentieprestiti.com - la tua guida ai finanziamenti online (per dipendenti,protestati,prestiti imprese)
sito aggiornato al: lunedì 15 luglio 2013
cerca nel sito
aggiungi ai preferiti | iscriviti alla newsletter
Home > articoli > Mutuo Fondiario - Mutuo Casa - Consigli Mutuo
finanziamenti
articoli

Mutuo Fondiario - Mutuo Casa - Consigli Mutuo

Accendere un mutuo fondiario

Accendere un mutuo fondiario : il consiglio

Le informazioni fornite sui mutui fondiari dal presidente dell’Abi, Maurizio Sella, nella relazione annuale, sono preziose: “Le condizioni molto favorevoli del mercato spingono le famiglie italiane a preferire contratti a tasso variabile: i 4/5 di quelli in essere. Questa quota è ancora più elevata per i nuovi flussi, il 90 per cento dei quali è stato acceso ad un tasso indicizzato a parametri di mercato monetario. Attualmente, il tasso annuo effettivo globale è pari al 3,82 per cento a fronte del 3,95 nell’area euro. Va da sé che ai vantaggi derivanti dal pagamento di rate di importo contenuto si contrappongono i rischi connessi alla possibile futura risalita dei tassi; di ciò le nostre banche rendono consapevoli i mutuatari”. Due le informazioni: 1) Almeno l’82 - 85 per cento dei mutui in essere è a tasso variabile, la cui entità della rata è cioè soggetta all’andamento di mercato del parametro sottostante (in genere l’euribor). 2) Le banche hanno avvisato del fatto che se i tassi si muovono nel senso di una crescita, i mutuatari con contratti a tasso variabile dovranno sopportare rate crescenti. Oggi, il tasso di riferimento della Banca Centrale Europea è al 2 per cento. I tassi medi rilevati da Bankitalia nel primo trimestre dell’anno sono pari al 3,86 per cento, per i mutui a tasso variabile, e del 5,16 per cento per i mutui a tasso fisso. Gli analisti finanziari ipotizzano tassi in crescita nel lungo periodo. In queste condizioni, una banca che promuovesse mutui a tasso fisso, sarebbe - secondo i parametri operativi correnti - da interdire. Ed infatti, il sistema conta oltre l’ 80 per cento di mutui con contratto a tasso variabile. Ma le banche avvertono: “Va da sé - sostiene il presidente dell’Abi - che ai vantaggi derivanti dal pagamento di rate di importo contenuto si contrappongono i rischi....”[vedi sopra]. Nulla da eccepire ? No, se non fosse per quella qualifica che Sella dà delle rate di un mutuo a tasso variabile: “rate di importo contenuto”. Facciamo due calcoli. Un mutuo di 100.000 euro, a 15 anni, con tasso variabile (3,86 %) comporta una rata mensile pari a 732 euro. Un mutuo di pari importo e durata, a tasso fisso (5,16 %) determina una rata di 799 euro ( 67 euro in più del precedente). E’ commovente sostenere - come fa Sella - che una rata di 732 euro (tasso variabile) è talmente “contenuta” rispetto a quella di 799 (a tasso fisso) da far trascurare al cliente il rischio di un aumento dei tassi a medio lungo termine. Alle corte: il bancario chiede: “Con questo tipo di mutuo pagherà una rata mensile di 732, e volendo possiamo farlo anche a 25 anni, con rata ulteriormente ridotta; con l’alto, pagherà una rata di 799 euro, e la durata non va oltre i 15 anni. Quale sceglie?“. Voi che cosa scegliereste?

Raccomandazione: invitiamo i futuri mutuatari a stipulare, alle condizioni attuali e con le attuali tendenze, mutui a tasso fisso. Ci auguriamo che i tassi di mercato non si muovano verso l’alto, perché metterebbero in difficoltà i titolari di mutui a tasso variabile. In ogno caso, Sella mette le mani avanti: le banche avevano informato e fin dal 2005 Di Mauro Novelli - 14.7.2005

Fonte : www.adusbef.it


Nella stessa sezione

Tfr, prestiti con « tetto » al (...)
Tfr, prestiti con « tetto » al 4,16% L’ultima versione del decreto attuativo sul Tfr sarà approvata definitivamente dal Consiglio dei ministri del 30 settembre Il (...)
Mutui, prestiti e finanziamenti (...)
Essere un’associazione non a scopo di lucro, oggi, non è certo una cosa facile difatti non di rado urge danaro per poter finanziare attività sociali che, inevitabilmente, (...)
Contributi regionali PMI - Toscana
PMI ed imprese artigiane: nuovi contributi regionali per Consorzi e Società Consortili Lunedì 10 ottobre. E’ questa la scadenza per la presentazione delle domande di (...)
Finanziamenti talenti cinema
L’obiettivo del nuovo Programma Media 2007 attualmente in fase di discussione (presentato il 14 Luglio 2004) è quello di intervenire nelle fasi di pre e post produzione, (...)

Bonus acquisto pc-Cessione del quinto -Tfr-innovazione di processo-Bioinformatica e informatica medica - Mutuo Casa-Contributi regionali-Contributi Sportivi-Pannelli solari -Internazionalizzazione imprese-Contributi agricoltura Basilicata-Finanziamenti edilizia sociale-Contributi manifestazioni fieristiche-Contributi agricoltura Sicilia-Impianti fotovoltaici casalinghi-Contributo conversione auto gas metano GPL-Finanziamenti giovani coppie-Imprenditorialità femminile-Finanziamenti al no-profit-Incentivi per la ricerca -Smaltimento amianto-Buoni fruttiferi postali-Imprese agricole bio-finanziamenti alle famiglie-Finanziamenti cinema-Social Lending

finanziamenti

home | pubblicità | privacy policy | contatti

finanziamenti