Secondo la Regione, il cui intervento garantisce un contributo in conto interessi, i fondi nuovamente disponibili ammontano a circa 10 milioni di euro e saranno destinati agli edifici che si trovano nelle province di Ascoli Piceno, Macerata e Ancona.
Dal canto suo, Banca Marche ha provveduto, nei giorni scorsi, ad avvisare tutti i potenziali beneficiari che avevano già presentato domanda in precedenza, della possibilità di accedere a nuovi fondi. Gli interessati non dovranno fare altro che recarsi presso uno sportello qualsiasi della banca per ottenere ulteriori informazioni e richiedere quindi un finanziamento agevolato.
Chiaramente, potranno accedere al programma di finanziamento tutti coloro che, in qualità di proprietari di un edificio danneggiato saranno in grado di certificare, tramite una perizia giurata, che i danni subiti dall’immobile risalgono agli eventi sismici degli anni 1972-1973.
Questo non impedirà alla Regione di prendere in considerazione anche nuove domande. Certo e’ che la precedenza verra’ data a tutte le richieste presentate immediatamente dopo il terremoto.