In particolare il finanziamento è destinato alla valorizzazione del ruolo della donna, alla promozione dei prodotti ittici, alla diversificazione socio-economica delle zone di pesca tramite il turismo ed infine anche ai progetti con un forte contenuto di innovazione tecnologica.
"Sono finanziamenti che giocano un ruolo importante per il futuro del nostro comparto - sottolinea il Sottosegretario del Mipaf con Delega alla Pesca, On. Paolo Scarpa Bonazza Buora. "In particolare avvicinano la donna al mondo della pesca e alle diverse opportunità che offre dal punto di vista economico e lavorativo. Contemporaneamente permettono alla donna di dare il proprio apporto intellettuale e umano alla crescita di questo settore. Ma non solo: questi fondi interessano anche la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione: fattori chiave per la costruzione dell’avvenire del settore della pesca".
Possono beneficiare di questi finanziamenti al settore ittico :
associazioni di categoria
imprese di pesca
cooperative di pescatori
organizzazioni di produttori
organismi pubblici e scientifici
Possono usufruire di tale stanziamento le Regioni del Le Regioni Fuori Obiettivo 1 (Centro Nord Italia) e le domande di ammissione vanno presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione e, da quanto si legge in una nota "devono essere realizzati in un arco temporale sufficiente a consentire il raggiungimento di risultati significativi" o comunque non devono superare i 12 mesi.
Il contributo massimo previsto per ogni singolo progetto è di 150mila euro.