Per fare qualche numero, questo importo va a sommarsi ai 21 milioni di euro già investiti nei precedenti due anni e che porta quindi a 43,5 milioni di euro i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Liguria per tutti coloro che non sono autosufficienti.
Inoltre, grazie alle nuove risorse, si passa dalla fase di sperimentazione e si entra nella fase ’reale’ di utilizzo del fondo che mira a sostenere tutte le persone disabili, nonche’ gli ultra sessantacinquenni. La fase di sperimentazione ha permesso di venire a conoscenza di domande di assistenza fino ad allora sconosciuta alle Asl e ai servizi sociali competenti e ha altresi’ permesso una revisione dei criteri di accesso ai finanziamenti.
Per esempio, la Giunta regionale ammettera’ ai finanziamenti tutti i nuclei famigliari che hanno un reddito ISEE che non superi i 20.000 euro. In questo caso verra’ garantito un assegno mensile che ammonta a euro 350, nel caso di un reddito annuo non superiore a 10.000 euro, oppure un assegno, sempre mensile, di euro 280, nel caso di redditi annui che vanno da 10.001 a 20.000 euro. Il presidente della Regione Liguria, Burlando, assicura comunque che tutti coloro, che sulla base dei criteri precedenti (cioè con un reddito superiore a 20.000 euro) avevano gia’ maturato il diritto di accedere al fondo, manterranno il loro posto in graduatoria e vedranno le loro richieste accolte entro i prossimi 12 mesi.
Per poter accedere al fondo, altro elemento da valutare e’, naturalmente, il grado di non autosufficienza di ogni singola persona, cioè la capacita’ della persona stessa di vivere in autonomia. La valutazione verra’ effettuata da ognuno dei 19 distretti socio-sanitari di residenza. In ogni caso, il sostegno regionale va ad aggiungersi all’assegno di accompagnamento gia’ previsto dalla legge nazionale per tutti i pazienti che possiedono la certificazione di invalidita’ al 100%.
La Liguria, prima fra le regioni italiane a istituire un fondo di questo tipo, ha riconosciuto che 8388 persone avevano diritto al beneficio. Di queste ben 3759 hanno gia’ ricevuto un contributo economico e si spera di poter soddisfare oltre 6000 richieste entro il 2008.
Per avere informazioni e presentare le domande e’ sufficiente rivolgersi al Comune o al distretto socio-sanitario di residenza.