Inizia la corsa ai finanziamenti della Regione Liguria previsti dal nuovo “PSR” (Piano di sviluppo rurale) per il periodo 2007-2012.
La Comunità Montana di La Spezia ha iniziato la sua mobilitaione per accedere a questi preziosi fondi, per poter mettere in opera progetti locali in collaborazione con privati, associazioni e istituzioni.
“Ci sono in ballo cospicui finanziamenti che la Regione attingerà dal fondo comunitario, - dice Adastro Bonarini, a capo della comunita montana spezzina - per questo è necessario prepararsi per tempo idee progettuali finanziabili”
La formula vincente, secondo gli amministratori della Montana è legata principalmente alla coesione tra uomo e territorio, tra ambiente e prodotto.
“Pensiamo a progetti finalizzati alla salvaguardia di un patrimonio ambientale tanto bello quanto fragile, - continua Bonarini - che spaziano dal recupero di aree rurali alla regimentazione delle acque, dalla costruzione di acquedotti irrigui e strade agricole allo sviluppo dell’attività agricola e delle produzioni di qualità certificate”.
Un’occasione unica sia per i privati che per gli enti che hanno ora la possibilità di vedersi finanziare progetti per la valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo economico del territorio.
“Non solo i Comuni, ma anche gli operatori agricoli, economici e turistici devono darsi da fare fin d’ora per concorrere a questa importante partita; a tale proposito in questi mesi organizzeremo incontri, riunioni e dibattiti con le categorie interessate, - dice l’amministrazione della Comunità Montana - al fine di creare un circolo virtuoso tra conservazione ambientale, remunerabilità delle produzioni di qualità e sviluppo dell’agricoltura, anche attraverso il potenziamento della commercializzazione e l’adozione di macchinari tecnologicamente avanzati”.
L’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Cassini, sottolinea che verranno "premiati" i “progetti trasversali”, cioe quelli che riusciranno ad integrare al meglio la co-partecipazione tra pubblico e privato, tra agricoltura e turismo e la valorizzazione e certificazione dei prodotti locali.