Resta invariato il tetto massimo dei 31.000 euro per poter usufruire di condizioni di credito al consumo agevolato mentre si era parlato nel ddl di portarlo fino a 100.000.
Al riguardo il Vice Ministro dell’Economia Pinza, sottolinea come la questione potra’ essere riesaminata nel caso ci fosse un’intervento dell’UE.
Le novita’ introdotte dal disegno di legge sono tante. Vediamo quali sono le principali:
- gli intermediari finanziari
viene innalzato il capitale minimo per potersi iscrivere all’elenco delle societa’ autorizzate a fornire la mediazione creditizia, scoraggiando quindi tutti i piccoli mediatori che non abbiano un’importante investimento finanziario alle spalle.
Le finanziarie autorizzate dovranno anche rispondere degli eventuali danni causati dai propri agenti.
Una garanzia in piu’ per i consumatori.
- ristutturazione di immobili
sempre fino al tetto massimo dei 31mila euro sara’ ora possibile utilizzare forme di credito agevolato anche per le ristrutturazioni.
- TAEG
il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) dovra’ d’ora in poi essere piu’ trasparente e dovra’ comprendere tutte le spese legate al finanziamento con la loro descrizione specifica all’interno del contratto.
- annunci pubblicitari
anche in questo caso viene richiesta piu’ chiarezza ed articolazione nel contenuto del messagio veicolato tramite la pubblicita’.
- recesso dai contratti
e’ ora possibile recedere dal contratto di finanziamento entro 14 giorni dalla sottoscrizione dallo stesso.
- interruzione pagamento delle rate
in caso di mancata concessione del bene o del servizio sottoscritto nel contratto di finanziamento, il consumatore potra’ sospendere il pagamento delle rate e richiedere la risoluzione del contratto.
- sanzioni
aumentano le sanzioni amministrative per i casi di poca trasparenza.
- registro associazioni categoria
a tutela del consumatore viene introdotto un nuovo organismo rappresentativo delle associazioni di categoria al quale dovranno essere iscritti tutti gli agenti, le banche e i mediatori finanziari.
In sostanza quindi, maggior tutela e trasparenza per il consumatore ed anche per gli operatori del settore finanziamenti.