Svariate sono le iniziative che il Governo ha deciso di intraprendere per sostenere e aiutare famiglie meno abbienti che versano in condizioni economiche critiche o quantomeno svantaggiate.
Tra i vari bonus previsti nel pacchetto vediamo comparire il famoso “Bonus Bebè” volto a garantire un piccolo sussidio da erogare per tutte le famiglie che si trovano alle prese con un nuovo nato.
La misura prevede l’ assegnazione di un prestito fino a cinquemila euro a favore di tutti i nuclei familiari che decidono di avere un figlio nell’anno in corso o che hanno deciso di adottarlo.
Il Governo per far fronte a tale spesa, garantendo così la copertura dei costi, ha stanziato un apposito fondo denominato “Fondo nuovi Nati” che prevede un’un iniziale dotazione di 25 milioni di euro che darà la possibilità a banche e anti creditizi di stipulare prestiti e finanziamenti ad hoc garantendo tassi agevolati.
Per scongiurare il rischio di eventuali insolvenze il decreto prevede l’estinzione del prestito in un lasso di tempo che si aggira dai 12 mesi fino ai cinque anni.
L’istituzione di questo nuovo fondo permetterà così a tutte le famiglie con nuovi nati di provvedere a tutte le spese inerenti le prime cure del bambino, ma non solo, la misura garantisce anche peculiari agevolazioni per tutte le famiglie con bambini colpiti di malattie rare.
Tale misura è il prodotto di un duro lavoro che ha portato alla finale stesura di un protocollo d’intesa firmato da Corrado Fassaiola, presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, e dal sottosegretario delegato per le politiche sociali “Dipartimento per la Famiglia”.