Il Ministro delle Attività Produttive, On.le Claudio Scajola, ha firmato il decreto, di imminente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, con cui
vengono fissati i termini per la concessione di agevolazioni a favore
dell’imprenditoria femminile, previste dalla legge 215/1992.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 88,5 milioni di euro, di cui
12 milioni di cofinanziamento da parte delle Regioni, ed è volta alla
promozione di nuove attività imprenditoriali a conduzione femminile.
Beneficiarie delle agevolazioni saranno le piccole imprese, costituite da
donne, operanti sull’intero territorio nazionale.
L’agevolazione finanziaria che sarà concessa, nei limiti massimi
consentiti dalla normativa comunitaria in relazione alla localizzazione
delle imprese, consisterà in una quota pari al 50 per cento a fondo
perduto, e in una quota pari al restante 50 per cento da restituire in dieci
anni, ad un tasso agevolato dello 0,50 per cento.
"Questo intervento a favore dell’imprenditorialità femminile ottimizzerà,
rispetto al passato, le risorse disponibili ha sottolineato il Ministro
Scajola - che verranno indirizzate verso iniziative in grado di consentire
la nascita e il potenziamento di imprese, piccole e di micro dimensioni,
in grado di competere e consolidarsi sul mercato. La forte domanda
espressa dalle imprese femminili in occasione dei precedenti bandi ha
concluso Scajola - ha evidenziato il grande potenziale di sviluppo
rappresentato dalle donne, che costituisce una grande risorsa
dell’economia nazionale e viene adeguatamente promosso e sostenuto
dal bando di imminente pubblicazione" |