La Regione Lazio, su proposta dell’assessore Luigina Di Liegro, ha erogato un capitale di 2,8 milioni volto a sostenere e a promuovere l’assistenza ai disabili e agli anziani presenti sul territorio.
Grazie al capitale saranno indetti anche vari corsi di formazione volti a formare professionalmente assistenti familiari da affiancare ai soggetti in questione.
I corsi di formazione avranno una durata massima di 180 ore, e potranno accedervi tutti i cittadini disoccupati e gli immigrati in regola rispetto alla normativa sull’immigrazione, domiciliati in qualunque comune sito sul territorio laziale.
L’obiettivo della misura economica ha un duplice scopo, in quanto mira sia a creare una salda rete professionale dotata di competenze certificate a disposizione di categorie a rischio, sia ad incentivare il lavoro per giovani e ragazzi che di conseguenza, potranno finalmente conquistare la qualifica “assistente familiare”.
Inoltre, gli assistenti familiari saranno inseriti all’interno di apposite liste affisse presso i comuni capofila, dai quali i nuclei familiari potranno direttamente reperire informazioni utili volte ad assumere professionisti capaci di prestare soccorso a soggetti non autosufficienti.
L’iniziativa assume un valore concreto dall’alto senso civico e dall’enorme significato etico, che permetterà alle categorie più svantaggiate, di svolgere la propria vita in maniera del tutto normale nel proprio domicilio, evitando l’istituzionalizzazione, facendo affidamento però, sull’aiuto di persone competenti capaci di sostenere in maniera professionale e preparata, tutti i soggetti bisognosi.